Il motore di ricerca degli studiosi di Seneca

La relazione pater/filius come paradigma di autorità. Alcune considerazioni su un sistema di rappresentazione e sulle sue implicazioni funzionali

in Clementia Caesaris. Modelli etici, parenesi e retorica dell'esilio
Argomenti:

a Seneca sono dedicate pp. 270-279: analisi dei motivi per cui il cesaricidio di Bruto non debba considerarsi un parricidio e delle modalità con cui Seneca estende la nozione di beneficium al di fuori della archetipica relazione pater/filius e patronus/servus: la valutazione del beneficium come atto volontario permette di superare il complesso di posteriorità legato alla nozione di successione cronologica.

Editore: Palumbo
Testo in latino: No
Luogo: Palermo
Anno rivista: 2008
Pagina rivista: 259-279
Codice scheda: 2008.67
Parole chiave: Diritto, Esegesi, Etica, Politica
Opere citate: BNF I,6; II,20; III,10-11; 18-38

Sénèque et la vieillesse: realia et animalia devant la fuite du temps (Lettres à Lucilius, I 12)

in L'ancienneté chez les Anciens
Argomenti:

analisi e schematizzazione della struttura e dei temi di PST 12, nella quale Seneca prende coscienza della sua vecchiaia (senectus) e dei danni causati dal tempo attraverso un confronto con la decrepitezza (vetustas) di tre elementi più giovani di lui appartenenti ai tre regni minerale, vegetale ed animale

Editore: Université Paul-Valery - Montpellier III
Testo in latino: No
Luogo: Montpellier
Pagina rivista: 511-517
Codice scheda: 2003.118
Opere citate: PST 12

Nota a Octavia 137-142

Argomenti:

in CTV 139-140 riferire suo a sanguine invece che a nato permette di eliminare alcuni problemi interpretativi e tentativi di emendazione

Testo in latino: No
Rivista: A&R
Numero rivista: IX (n.s. 2°)
Anno rivista: 2015
Pagina rivista: 68-77
Codice scheda: 2015.34
Opere citate: BNF VI,3,2; CTV 12; 88; 100-142; 158; 229-230; 278-279; 381-382; 420-421; 537; 560; 572-573; 579-580; 598-599; 661-662; 747; 907-909; GMM 356-357; HOE 33; 212-214; 278-279; HFU 1245; MED 267; 447; PHD 1219-1220; PHN 5; TRD 248-249; 646; 804; 1059

Sceptra … cognatae domus (Sen. Oed. 513). Tra Edipo, Creonte e la casa del princeps

Argomenti:

motivi del colloquio tra Edipo e Creonte: la diffidenza tra regnante e sottoposti; il divieto imposto a Edipo di compiere necromanzie riflette la parentela tra il princeps e le divinità superne; la condizione privilegiata dei parenti del re riflette i grandi patronati degli adepti alla famiglia imperiale; gli svantaggi del peso del potere (analogie con BRV)

Testo in latino: No
Rivista: Paid
Numero rivista: LXIX
Anno rivista: 2014
Pagina rivista: 155-177
Codice scheda: 2014.107
Opere citate: BNF; BRV 4,1;4-5; I,8,2-3; 9,1; 11,1-2; DPS 210-212; 216; 242-243; 392; 397-399; 511-513; 519; 521; 527; 529; 626-627; 644-645; 671; 675-677; 679-680; 684; 687-693; 704; 708; MRC 13; PHN; TRD; TRN 10,6

La questione dell’Octavia

Argomenti:

sintesi e discussione della ristampa di Frassinetti (1973.6 ) e proposta di leggere ardens maritum a CTV 50, considerando maritum anche oggetto sottinteso di flagrat a 131

Testo in latino: No
Rivista: Vich
Numero rivista: 4a ser. XV (2)
Anno rivista: 2013
Pagina rivista: 87-96
Codice scheda: 2013.28
Opere citate: CTV 46-50; 73-74; 80-81; 84-88; 118-119; 126-129; 131-133; 151-152; 160-162; 171-173; 177; 179; 213-214; 231-232; 254-255; 287; 482; 537; 809-810; 861; DPS 21; GMM 119; HOE 38; IRA I,6,2; 52-53; 1182; 1744; MRC 26,6; PHD 92; 187; TRD 890-891

Magnitudinem exuere Augusto privato in Seneca, brev. vit. 4,2 ss.

Argomenti:

in BRV 4 Augusto appare come uomo torturato dal proprio potere e in un atteggiamento proprio dell’antisapiente, lontanissimo dall’immagine del sovrano filosofo, dato che l’otium da lui ricercato è egoistico e assolutamente intempestivo; nella descrizione del potere imperiale si individuano temi ed espressioni accostabili alla panegiristica, ma soprattutto al dialogo tra Creonte ed Edipo in DPS: l’otium si connota come una finzione finalizzata tanto a blandire (e ingannare) i sudditi, quanto a illudere se stessi

Testo in latino: No
Rivista: Paid
Numero rivista: LXVII
Anno rivista: 2012
Pagina rivista: 107-121
Codice scheda: 2012.4
Opere citate: BNF IV,17,3; BRV 2,5; 4,5-6; CLM I,1,2; 8,3; 12,2; DPS 6-8; 671-684; GGM 83; 88-89; NTR III,1,1; PST 1,1; 55,3-4; 85,8; 94,73-74; 91(in realtà 111),3-5; THS 136; 391-392 TRD 171; TRN 10,6

“De hoc require T.”. La presenza di Nicola Trevet nella “glosa” anonima all’“Apocolocyntosis”

Argomenti:

il commento a LDS contenuto nei codici oxoniensi Balliol 130, Balliol 136 e Bodleian 292 (2446) viene a ragione attribuito a un allievo di Nicola Trevet con forti interessi giuridici ed è probabile che quest’ultimo, con la sigla T., faccia esplicito riferimento, per delucidazioni di tipo storico-antiquario, ai commenti del maestro a TRG e ad altre (perdute) opere esegetiche dello stesso a BNF e a Valerio Massimo

Testo in latino: No
Rivista: FilMed
Numero rivista: XIV
Anno rivista: 2007
Pagina rivista: 245-259
Codice scheda: 2007.58
Parole chiave: Fortuna
Opere citate: BNF IV,8,1; 6,6; 30,1; GMM 57; 811; HFU 247-248; LDS 4,2; 5,3; 7,4-5; 9,3; 10,1; 11,1;6; 15,1; PHD 736-740

In nome della madre. Pathos tragico e retorica degli affetti nella Consolatio ad Helviam matrem di Seneca

Argomenti:

il confronto tra HLV e Cicerone, Euripide, Livio, Lucano, Ovidio, Plinio il Vecchio e Valerio Massimo permette di rilevare che nello stoico S., non diversamente da Cicerone e Ovidio, è presente la tendenza a rappresentarsi con caratteri da eroe tragico della sofferenza, vittima della crudeltà del destino

Testo in latino: No
Rivista: Paid
Numero rivista: LII
Pagina rivista: 109-120
Codice scheda: 1997.64
Parole chiave: Generi letterari
Opere citate: DPS; HLV; PHN; PST; TRD

L’accettazione della sconfitta. Pompeo e Scipione in Livio, V. Massimo, Seneca e Lucano

Argomenti:

studio dell’episodio della fuga di Pompeo dopo Farsalo in Luc. VII; complessità, patetismo ed umanità del personaggio; confronto con il comportamento ben diverso di Scipione dopo i processi che lo avevano coinvolto; sua esemplarità in Liv. XXXVIII, 50-53, V.Max. V, 3, 2 e PST 86

Testo in latino: No
Rivista: Vich
Numero rivista: XV
Pagina rivista: 294-299
Codice scheda: 1986.42
Parole chiave: Storia
Opere citate: PST 86

Martino Di Braga, “De ira”: un testimone indiretto per il “De ira” di Seneca

Argomenti:

Constatata la negligenza da parte degli studiosi senecani della tradizione medievale indiretta dei DLG di S. e la superficialità con cui negli studi più recenti si utilizza il testo di Martino di Braga per emendare IRA, l’A. procede con lo studio, che si articola in due momenti: 1. una rassegna valutativa dei lavori (edizioni e commenti) che hanno usato l’epitome martiniana per la critica testuale di IRA; 2. un censimento dei loci di IRA per cui sono stati proposti in passato raffronti con l’epitome di Martino di Braga, censimento in cui si discute delle lectiones martiniane per stabilire se e in quali di esse si possano riconoscere varianti al testo di S., attraverso il criterio filologico dell’esclusione di errori nella tradizione dell’epitome e di modificazioni volontarie dell’epitomatore. In conclusione l’A. offre un’indicazione per indagini future sottolineando la possibilità di utilizzare l’epitome come testimone indiretto di IRA anche indipendentemente dalla tradizione diretta

Testo in latino: No
Rivista: Acme
Numero rivista: LVI
Anno rivista: 2003
Pagina rivista: 103-166
Codice scheda: 2003.39
Opere citate: IRA I 1, 4; 1, 5; 2, 3; 16, 1; II 22, 2; 22, 3; 24, 1; 24, 2; 25, 1; 25, 3; 25, 4; 28, 5; 29, 1; 29, 2; 30, 2; 32, 3; 33, 1; 34, 1; 34, 4; 34, 5; 36, 6; III 1, 4; 1, 5; 2, 2; 5, 2; 6, 1; 6, 5; 6, 6; 11, 1; 11, 2; 13, 1; 13, 2; 24, 4; 25, 1; 26, 3; 26, 4; 27, 2; 39, 3; 40, 1